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P.MARTINO- SARRA

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  • 3 dic 2016
  • Tempo di lettura: 16 min

TI PRESENTO POPOLO METROPOLITANO LE COLLUSIONI TRA ESPONENTI DI SPICCO DELLA ‘NDRANGHETA E DEL POLITICUME NOSTRANO

Chiarisco che il ROMEO e lo ZAVETTIERI non sono né il sultano di Gallico né l’assessore che ignoti avrebbero voluto impallinare. Il MARTINO, mafioso di razza che ammazzò altro suo collega davanti all’OAISI, almeno così si mormora, imponendo a un giovanotto di assumersi la responsabilità dell’omicidio e conseguentemente il carcere, interrogato presso il Tribunale di Milano, manifestò tutto l’astio nei confronti di chi scrive per averlo sputtanato. Egregio dottor Giuseppe Lombardo, forse non era a conoscenza dei rapporti schifosi tra il presunto pentito per convenienza, SARRA Alberto e il mafioso Martino. Quest’ultimo peraltro accompagnò Giuseppe Scodelliti da Lele Mora, per organizzare la cosiddetta “Notte Bianca”, arricchita da prostitute che osano definirsi donne di spettacolo. E’ evidente che Alberto SARRA non sia credibile. Se vuole veramente pentirsi, racconti ALBERTONE al magistrato i suoi collegamenti con elementi di spicco della ‘ndrangheta, come Lei, dr Giuseppe Lombardo nel corso della conversazione tra mafiosi ha già individuato lo stile del suonatore CARIDI in Grilletta, e di altri politicanti. Il SARRA, egregio PM DDA, guadagna molto più di Lei che dalle otto del mattino fino a tarda sera lavora scortata a vista nell’interesse della giustizia, fermo restando che non sia concepibile fare di tutta l’erba un fascio. La verità è che la ‘ndrangheta si alimenti di corruzione, di massoneria deviata e soprattutto di sporcizia nella quale s’immergono i politicanti quasi analfabeti, salvo le dovute eccezioni. Forse SARRA meritava di essere richiuso nell’infermeria in un carcere di massima sicurezza. Invece, chi scrive per aver denunciato magistrati collusi e corrotti, ha subito sette arresti in carcere in alta sorveglianza e ai domiciliari, ed è stato ridotto quasi sotto la soglia di povertà. Colgo l’occasione per inchinarmi, senza poggiare il ginocchio sulla terra ferma, di fronte al presidente del tribunale di sorveglianza di R. C., per la gentile risposta data al mio bravo legale di fiducia sulla vigilanza a notte inoltrata e quasi seralmente, da parte delle forze dell’ordine per accertarsi che il Direttore de “Il Dibattito”, dopo le ore ventuno fosse a casa. Non più nelle ore notturne, egregio presidente, in prima serata, magari alle ore 22 o 23 o 24, possibilmente ogni notte calante. Grazie Presidente, e qualche volata mi dica perché la mia querela nei confronti della MUSELLA per calunnia, dopo avermi beccato un anno di reclusione erogatomi cortesemente dal Tribunale in composizione monocratica, giudice la dr.ssa BARLLA’, è stata da lei, all’epoca capo dei GIP/GUP, archiviata per “IMPROCEDIBILITA”. La ringrazio anticipatamente, le porgo i miei molto deferenti saluti e finisco con l’inneggiare alle incompatibilità diffuse che dilaga nel Tribunale di questa città senza speranza. Dimenticavo. Ho richiesto all’ufficio competente tutte le mie sentenze di condanna per chiarire il comportamento astioso di alcuni giudicanti nei miei confronti. A presto.

Francesco Gangemi


REDUX

Dalle ore 21.56:

MARTINO Paolo:/'altra volta hanno rinviato a giudizio, non so se l'hai letto sulla Gazzetta,io la leggo online, eh. .. non è che mi leggo tutto l'articolo quelle diciamo ... MARTINO Rosa: sì, sì, quelle annunciate ho capito l'annuncio ... MARTINOPaolo:iI signor awocato Alberto SARRA, che per lui ho fatto 10 mesi lì a Sulmona ... quanti qua lo hanno rinviato a giudizio, hai capito ... ? MARTINO Rosa: ho capito ... MARTINO Paolo:hai capito? MARTINO Rosa:ah ... ah ...

MARTINO Paolo:dopo tre anni, tre anni d'indagine lo hanno rinviato a giudizio, capito? ... per cosa?

... (inc.) ... In data 01.04.2009, alle ore 20.17(105), MARTINO contatta l'utenza 3394740938. in uso alla sorella che mette in guardia il fratello riguardo la possibilità che siano in corso attività d'indagine sul proprio conto. Nel corso del dialogo MARTINO Paolo ipotizza che i suoi problemi giudiziari siano riconducibili ad una vicenda di rilevanza penale. senza specificare i dettagli, che ha riguardato SARRA Alberto nato a Reggio Calabria il 24.07.1966. ivi residente in via Card. Portanova nr. 27/A, awocato e politico reggino: MARTINO Rosa: senti, ho sentito quella persona lì ... MARTINO Paolo:eh ... MARTINO Rosa :forse viene a trovarmi, ora non lo so ... MARTINO Paolo: eh ... MARTINO Rosa: mi ha detto di stare attenta, eh ... MARTINO Paolo: ah … MARTINO Rosa: eh ... perché pensa che sia la cosa che hai pensato ...MARTINO Paolo: eh …MARTINO Rosa: eh.. eh ... MARTINO Paolo: cioè?... MARTINO Rosa: quella cosa che ... sto fatto che la cosa non è normale, no?... MARTINO Paolo: ah ... MARTINO Rosa: quindi può darsi che ci sia qualcosa, però mi ha detto poi ci sentiamo, m'ha a detto ... MARTINO Paolo: sì ... di vedere un attimino, perché io la vorrei incontrare, ritorno a ripetere … MARTINO Rosa: eh ... lo so ... ora vediamo m'ha detto di venire a trovarmi, ora ... può darsi … MARTINO Paolo: anche se lei ... mi ... mi dasse un indirizzo, un 0 ... 0 .. mi mandasse da qualcuno,

che io mi siedo e gli spiego, se hanno bisogno di qualsiasi cosa, io sto facendo un lavoro ... stamattina … MARTINO Rosa: ehi, mi ha detto ... lei mi ha detto di fare come già mi aveva detto, di informare qualcuno che conosce, ma questo lo ha già fatto ... MARTINO Paolo: mhm ... MARTINO Rosa: dice però se noti ancora ... MARTINO Paolo: eh ... MARTINO Rosa: che c'è ... che ancora la cosa si è ripetuta, di fare proprio denuncia, contro ignoti ... MARTINO Paolo: sì MARTINO Rosa: eh ... eh ... ora però voglio parlarci per bene un attimino ... MARTINO Paolo: eh ... fai ... fai ... MARTINO Rosa: questa sto ... questa storia di Paolino lascia stare, sono cose pe ... MARTINO Paolo: io rinnovo l'invito a incontrarla per ringraziarla ... e in più, gli dici che sto lavorando per la TNT... sto lavorando... sono entrato nel management con la stima e con la cosa ... questi nullafacenti, per non dire un'altra cosa ... questi nullafacenti, per non dire un'altra cosa che vadano a vedere quante corna hanno qua a Milano, non vedono quante corna ci sono a Milano e quanta bastarditudine c'è in giro, e vengono a stonarmi la testa ... MARTINO Rosa: eh, purtroppo ... eh ... MARTINO Paolo: eh ... MARTINO Rosa: va bene glielo dico ... MARTINO Paolo: e se vogliono essere aiutati ... però l'amico suo, su qualsiasi cosa ... che sono a disposizione ... però una persona seria, un onesto padre di famiglia che fa le cose con giustizia ... non con ... eh, mi capisci ... MARTINO Rosa: ecco, appunto, appunto, sì ... MARTINO Paolo: eh. .. io sono stanco onestamente, ho la famiglia a cui badare, non ho i soldi neanche per comprargli una macchina ai miei figli ... e mi rompono i coglioni a me ... MARTINO Rosa: eh, sì ... ormai è così purtroppo ... ti hanno preso di mira, che ti devo dire ... eh ... MARTINO Paolo: ma di .. . MARTINO Rosa: ma, sì ... mhm ... è questo qua a cui ancora gli "mangia il dente" a quello di prima ... MARTINO Paolo: ma non penso che è quello di prima, perché quello di prima ... lo sai a quello lo rinviarono a giudizio, a quel porco di Alberto SARRA e sanno benissimo che non ho niente a che fare con questo qua ... di altri chi ... non prendo nulla, non mi incontro con nessuno, non voglio sapere di niente di nessuno, sanno tutto il mondo intero …MARTINO Rosa: ora vediamo, vediamo quello che mi dice ... statti buono, non ti agitare prima dell'uso ... eh ... MARTINO Paolo: va bene gioia ... MARTINO Rosa: va bene, stai buono e calmo ...

Il giorno successivo, alle ore 13.45 (106), MARTINO contatta nuovamente la sorella, la quale riferisce all'indagato di aver parlato con la sua amica che le ha riferito che probabilmente un collaboratore di giustizia sta rendendo dichiarazioni nei suoi confronti. La conversazione tratta, in gran parte, del rapporto che il MARTINO ha avuto con SARRA Alberto, politico di spicco dell'area reggina: (omissis).

MARTINO Rosa: hai capito? ... è motivata, è motivata da quella cosa che tu avevi pensato, eh eh? si è accertata, si è accertata ... 1116 prog. 2168 int. ut. 3393993846 in uso a MARTINO Paolo. MARTINO Paolo: come?...MARTINO Rosa: è quel personaggio ...MARTINO Paolo: eh ...MARTINO Rosa: che sta a canta', sta a cantà ... capito? MARTINO Paolo: e sta a canta' che .. . MARTINO Rosa: eh ... che ne so io ... che ne so io ... quindi, perciò, per il momento di non ... di non muoversi... per/ameno cosi è stato, ora poi ne parliamo casomai, gli ho delta che volevi conoscerla ... m'ha detto quando vuoi ... MARTINO Paolo: eh ... MARTINO Rosa: eh, basta programmarlo, perchè lei (inc.) impegnata ... MARTINO Paolo: mmh, ho capito ... mmh ... MARTINO Rosa: hai capito? " però di parlarne sempre con quella persona che conosci, sempre li a ripetere quanto sei preoccupata, quanto ti da fastidio questa cosa, quanto ti pesa questa cosa, hai capito?... MARTINO Paolo: mhm ... ho capito!... MARTINO Rosa: quindi, perché l'unica ... l'unico aiuto in questo momento buono ... MARTINO Paolo: eh. .. eh, cioè di parlare …MARTINO Rosa: in modo che può essere vali ... può essere valido anche un domani ... (inc.) ... la denuncia no, ha detto …MARTINO Paolo: eh …MARTINO Rosa: mhm ... mhm si è accertata denuncia, no ...MARTINO Paolo: ma io li denuncerei tutti, perché ... MARTIN O Rosa: eh ... eh. .. però lei dice di no, non lo so perché però, no ... non ho capito bene perché, perché potrebbe essere ritorsione, perché lei mi ha detto, può darsi che sia un accertamento… MARTINO Paolo: eh?... MARTINO Rosa: per vedere se quello ha ragione o no ... capito ... soltanto in questo senso ... MARTINO Paolo: eh ... MARTINO Rosa: soltanto in questo senso che magari è a favore tuo ... MARTINO Paolo: sì, ma ... MARTINO Rosa: che è a favore tuo contro quello per incastrarlo ancora di più, perchè giù lo sanno che tu non c'entri niente, ma siccome questo sembra che ... allora ... (pausa) questo è ...MARTINO Paolo: eh ...MARTINO Rosa: questo è ...MARTINO Paolo: eh…MARTINO Rosa: questo è diventato collaboratore, che è diventato?... MARTINO Paolo: ma io non lo so ... MARTINO Rosa: ah, ah, ah ...(omissis).L'avvocato Alberto SARRA vanta un articolato curriculum politico: è stato Presidente della seconda circoscrizione di Reggio Calabria, Assessore ai Lavori Pubblici dell'Amministrazione Provinciale, Assessore all'Ambiente e al Contenzioso e Vice Presidente del Consiglio Provinciale. Attualmente riveste la carica di capo gruppo consiliare regionale del P.d.L., nonché vice coordinatore provinciale del medesimo partito. SARRA Alberto entra nel Consiglio Regionale a partire dal 2002, subentrando al dimissionario SCOPELLITI Giuseppe, Sindaco di Reggio Calabria pro-tempore ed in atto Presidente della Regione Calabria. I rapporti tra ZAVETTIERI Pietro e ROMEO Giuseppe, vengono delineati con precisione quando in occasione delle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno 2009, l'indagato trascorre qualche giorno ad Africo (Re), ove si reca con la propria autovettura. In tale periodo ROMEO s'intrattiene a lungo con ZAVETIIERI Pietro, con cui traccia una precisa situazione degli equilibri politico-mafiosi relativi al territorio di Africo, indicando le famiglie 'ndranghetiste egemoni in tali territori e di come vengano gestiti i voti per le successive elezioni europee(202): (omissis)… ZAVETTlERI: sono legati a CARIDI (203) di Reggio, hai capito? ... erano sempre con questo CARIDI di Reggio ... Ii portava ... allora lo hanno portato tutti questi MAVIGLIA(204), questi di Reggio ... ROMEO: per questo è venuto "Ciccione" ...

ZAVETTlERI: quelli di Condera ... (20S) pure questi "Fuorigamba", avevano coinvolto tutti questi ... ROMEO: (inc.) ... TREMATERRA ... (206) A VETTIERI: no, TREMATERRA... CARIDI è uno di Reggio che poi TREMATERRA è cosentino non c'entra .. se ne frega di loro TREMATERRA ... ROMEO: però loro portano a TREMATERRA, allora .. . ZAVETTIERI: certo, il candidato è TREMATERRA e … ROMEO: quello che ci fa una cortesia a CARIDI ... ZAVETTIERI: esatto! ROMEO: ma CARIDI cos'e? ZAVETTIERI: CARIDI era a Reggio... consigliere comunale ora non so se è consigliere

regionale, perché io non ho seguito più la sua strada, ma coinvolge tutta 'sta jonica ... questi MAVIGLlA, questi PELLI ... (207) tutti! ... questi CARIDI... all'inizio, e questo MAVIGLIA di Reggio è rimasto sempre vicino, li conoscono tutti… ROMEO: Peppe (ndr: si riferisce a terza persona) ... vicino a questo CARIDI praticamente, UDC praticamente, ed io per la politica non sono portato, non mi piace la politica ... ZAVETTIERI: e questo di qua, compare Peppe, qua che si fa ... se stava qua, se uno non segue le cose giuste, non ci vuole niente che si rovina, se uno segue le persone giuste, le cose giustqua/che cosa viene .... ROMEO: sì, ma se rimane qui è terra bruciata ... ZAVETTIER/: è terra bruciata questa ... ROMEO: (si sovrappongono le voci) non c'è neanche un'emerita industria qua, per un imprenditore, per un piccolo imprenditore non c'è ... non è una risorsa qua ... questo è il problema,

2IJ2 prog. 0687 int. ambo avt. BMW targata DV737NA in uso a ROMEO Giuseppe.

20.1 CARIDI Antonio nato a Reggio Calabria il 26.12.1969, in atto consigliere UDC, nonché Assessore all'Ambiente

nel Comune di Reggio Calabria.

20~ come si vedrà il richiamo è per MAVIGLIA Emilio nato ad Africo il 27.07.1968, Assessore presso la Giunta Comunale di Africo (Re).

èiJ5 Sant' Elia di Condera, frazione del Comune di Reggio Calabria.

206 TREMATERRA Michele nato a Cosenza il 27.09.1964, attuale consigliere UDC della Regione Calabria. 207 il riferimento è alla cosca "PELLE" di San Luca, intesa ·'Gambazza". E allora quando non ci sono risorse è una terra che non dà prospettive, questa è la realtà vera della ... ZAVETTIERI: Calabria. è questo il discorso .... ROMEO: ma che cazzo fai ... ZAVETTIERI: chi cazzo è?... ROMEO: (inc.) ... cornuto!... ZAVETTIERI: lasciateli stare, che sono di Cutro ... (ndr: si riferiscono verosimilmente ad alcuni soggetti appena incrociati in strada) ... (inc.) ... visto che è grosso, "8runu" ... e mi hanno chiamato: pensavamo che tu lo sapevi ... e sono venuti quelli di Reggio ... però gli ho detto io: ohI ... ma che volete fare?... di Reggio, li controlliamo noi in sostanza va... sono amici, abbiamo rapporti, cose ... quelli che fanno sta politica ... e questo Emilio (108) ci ha portato a questi, hai capito? .. . per questo ... ROMEO: ah ... Emilio? ZAVETTIERI: sì …ROMEO: Leo?... ZAVETTIERI: Leo ... ROMEO: mio cognato Paolo? (209)… ZAVETTIERI: no, Bruno(210), no scusate ... no Bruno, Pasquale ... ROMEO: ah ... ah ... ZAVETTIERI: Pasquale, Leo …ROMEO: quelli là ... (inc.) …ZAVETTIERI: hanno fatto una riunione ... tipo che hanno fatto una mangiata ... ROMEO: uhm, uhm ...ZAVETTIERI: così gli portano tutti quanti questi voti, però poi hanno discusso con me, per sapere chi è questa persona, come si devono comportare che dobbiamo fare, sono tutti amici ma no; dobbiamo lavorare perbene e non con questi discorsi qua ... ROMEO: sì, che poi vengono le pretese...ZAVETTIERI: oh ... lo hai capito ... perché coso ... Rocco è un amico, Rocco ... è coanato dell'ALVARI (211) (fonetico) di tutti gli ALVARI, e lui logicamente ... è molto intimo con me, conosce bene compare Pasquale, hai capito ... ROMEO: uhm, uhm ... ZAVETTIERI: e quindi con Rocco abbiamo ragionato, come si devono fare i discorsi, e quindi vai piano, gli ho detto, dimmi tu come devo fare ... dice: io che sapevo, Emilio ci ha portato là e siamo andati là, hai capito? .. .fatto sta che ... però … ROMEO: Rocco non sapeva niente ... ZAVETTIERI: no, Rocco è venuto qua e poi gli ho detto: vedi come stanno le cose, quello che si deve fare ... lo facciamo ... ROMEO: (inc.) .. con Rocco?...ZAVETTIERI: no, Rocco non sapeva nulla ... (inc.) ... misero sta bomba ... ROMEO: (risata)… ZAVETTIERI: però io mi spavento ... (abbassa la voce) ... dice che ci passa la Regione ... gliho detto: Rocco no, Regione è una cosa difficile... no, dice, per la Regione ... poi mi ha detto: per la Provincia ... per la Regione si sta muovendo Rocco quello che dico io ... ROMEO: compare Rocco, questo di Africo?... ZAVETTIERI: questo, sì ... si sta muovendo, ora voglio vedere come si comporta, se è vero che ha tutti questi amici che lo appoggiano ... gli amici ... gli amici, però io gli volevo dire: vai piano con questi amici ... che ti arrestano … ROMEO: è vero parola d'onore... mi ha mandato un messaggio dalla lista DE MAVIGLIA Emilio. TALIA Paolo. lO MARTE Bruno nato a Locri (RC) il 15.05.1985, consigliere comunale di Atrico (RC), Il RUGNETTA Rocco nato a Taurianova (RC) il 04.04.1967, è coniugato con ALVARO Rosa. sorella di ALVARO Cosimo nato a Sinopoli (RC) il 25.04.1964, residente a Reggio Calabria, elemento di vertice dell'omonima potente cosca mafIosa.132 GREGORIO ...1212 ZAVETTIERI: chi?... ROMEO: lista DE GREGORIO per l'estero ... ZAVETTIERI: questo DE GREGORIO è con BERLUSCONI ... ROMEO: (inc.) ... ma vaffanculo rispondo al messaggio (risata) ... andammo a mangiare con quello ... coso ... mi invitarono quando vennero due mesi fa, tre mesi fa quando è venuto Peppe ... (inc.) .. ZAVETTIERI: (inc.) ...ROMEO: poi ci siamo trovati per caso, per caso però ci siamo trovati ... capitò quello là ... come si chiama SATTA, quello di Alleanza Nazionale, che è nella Regione ... ZAVETTIERI: SARRA ... (213) ROMEO: SARRA, SARRA ... mi fa quando ha capito che ero sanlucoto, si avvicina e mi ha detto sicuramente a Milano ... (inc.) ... so che tu ti esponi per sessanta voti, quando sarà l'ora ci incontreremo ... gli ho detto (risata): mi avete confuso con quello di San Luca ... (214) (inc.) .. qua è venuto a mangiare quello della "rivoluzione" .. . (inc.) .. (abbassa la voce)… ZAVETTIERI: con il fatto che si è visto con GROSSO qua, per il discorso ... cambia il discorso ... hai capito? .. perché ... (inc.) ... compare, sennò sapete come mi avrebbero fatto .. una merda mi avrebbero fatto questi qua, hai capito ... là siamo noi... Rocco PALERMO… che pensa, no ... ROMEO: la forza è loro ... ZAVETTIERI: hai capito ... anche se Rocco conosce le persone, sa i discorsi ... ROMEO e ZAVETTIERI Pietro, in data 05.06.2009, alle ore 20.18 (216), trattano anche del lavoro svolto dal ROMEO nel nord Italia e sulle insidie a cui lo stesso va incontro: "state attentocompare Peppe che vi creano problemi ... ". ZAVETTIERI ammonisce l'interlocutore a porre in essere tutti gli accorgimenti per evitare di essereindagato: "l'unico problema è ... attenzione alle frequentazioni sapete che ci vuole, quando si sa che ... (si sovrappongono le fonie) ... l'associazione mafiosa ... ". ROMEO ritiene di essere costantemente controllato dalle Forze dell'Ordine e di avere comunque cessato le frequentazioni con soggetti d'interesse operativo che incontrava in un bar, da individuare in quello situato ad Agrate Brianza, normalmente frequentato dall'indagato: " ... secondo me là loro si sono accaniti su di me ... " e ancora: " ... c'è stato un po' di tempo che, onestamente ... che ci vedevamo in un bar, ma poi sono venuti con un furgone e ci hanno fatto delle fotografie, ho detto è meglio ... ".L'attività ha, come sopra accennato, accertato anche il rapporto tra ROMEO e ZAVETTIERI Mario, fratello di ZAVETTIERI Pietro Bonaventura, entrambi gravati da numerosi precedenti penali tra cui associazione a delinquere di tipo mafioso e traffico illecito di sostanze stupefacenti. I primi contatti.212 DE GREGORIO Sergio nato a Napoli il 16.09.1960, ivi residente, Senatore della Repubblica e Fondatore delmovimento "Italiani nel Mondo".213 SARRA Alberto nato a Reggio Calabria il 24.07.1966, ivÌ residente, Assessore Regionale. 21~ il riferimento è a qualcuno della cosca ROMEO di San Luca. intesi "Staccu" ..215 PALERlVIO Rocco nato a San Procopio (Re) il 25.06.1961. sindaco di Bova Marina (Re), candidato nella lista "M.P.A." in Calabria per Camera e Senato, nonché indagato nell'indagine "META" della Sezione Anticrimine di Reggio Calabria. 216 prog. 0685 int. ambo avt. BMW targata DV737NA in uso a ROMEO Giuseppe. INFINITO 2 Di Sarra abbiamo già sentito parlare nella indagine Caposaldo, quando Paolo Martino – attualmente detenuto per 416 bis c.p. – esprimeva giudizi poco lusinghieri sul personaggio e sui suoi coinvolgimenti con esponenti Sarra mafiosi. Sarra ha anche altra particolare caratteristica. All’epoca della consiliatura regionale aveva come capo struttura il commercialista Giovanni Zumbo. Zumbo è personaggio arrestato nella indagine Il Crimine nonché con solidi legami con i servizi segreti del Paese (di Zumbo si parlerà ancora in seguito). Questo è il curriculum politico del personaggio: Presidente della II^ Circoscrizione del Comune di Reggio Calabria; Componente della Commissione Statuto del Comune di Reggio Calabria; Componente della Commissione Bilancio del Comune di Reggio Calabria; Componente della Commissione Statuto dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria; Componente della Commissione per la Gestione delle Biblioteche del Comune di Reggio Calabria; Presidente della Commissione d’Inchiesta sull’informatizzazione dei servizi del Comune di Reggio Calabria; Assessore ai Lavori Pubblici dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria; Assessore all’Ambiente e Contenzioso dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria (dal Dicembre 1995 al Maggio 1998); Vice Presidente del Consiglio Provinciale (1998 – 2002); Presidente nazionale dell’Euroform (Ente di formazione professionale); Consigliere Provinciale; Consigliere della Regione Calabria; Presidente del Gruppo di Alleanza Nazionale Regione Calabria VII^ Legislatura; Componente Commissione Bilancio Regione Calabria; Assessore al Personale ed ai Rapporti con gli Enti locali della Regione Calabria; Presidente del Gruppo di Alleanza Nazionale Regione Calabria VIII^ Legislatura; Componente della IV^ Commissione Assetto ed Utilizzazione del Territorio. Componente del Comitato di Fattibilità delle leggi regionali; Membro effettivo della Commissione di Disciplina del Personale; Vice Segretario provinciale di Alleanza Nazionale; sottosegretario alle Riforme e Semplificazione amministrativa alla Regione Calabria. Si tratta, quindi, di esponente politico appartenente alla ormai disciolta Alleanza Nazionale, con elevata visibilità a livello locale e che può vantare incarichi “utili” per qualsiasi consorteria mafiosa. Peraltro, sconfortanti sono anche i precedenti penali e di polizia del Sarra: Agli atti dell’Arma, il predetto annovera i seguenti precedenti di polizia: in data 24.03.1995, veniva deferito in stato di libertà dai Carabinieri di Reggio Calabria, alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, poiché indagato per i reati di millantato credito, violenza o minaccia a P.U. e usurpazione di titoli o di onori; già indagato nel procedimento penale nr. 924/97 RGNR, instaurato dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e rinviato a giudizio per il reato di abuso d'ufficio. In data, 24.03.2000, il G.I.P. del locale Tribunale, emetteva sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste; in data 09.11.2004, veniva raggiunto da avviso di garanzia emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nell'ambito del procedimento penale nr. 5901/01 RGNR DDA, per i reati di concorso in associazione mafiosa e violenza o minaccia ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario (all'epoca rivestiva la carica di Assessore Regionale al personale, nonché Consigliere Provinciale). In data 16.05.2005, veniva deferito in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Catanzaro, nell'ambito del procedimento penale denominato Operazione Poseidone, per il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio. Con un simile quadro ci si aspetterebbe che nessuno possa neppure pensare di intraprendere o proseguire una carriera nella gestione della cosa pubblica. Evidentemente si tratta di aspettativa ingenua. Ma tornando ai Lampada, va detto che i rapporti con Sarra risalgono ad anni addietro. Lampada Mario, zio dei fratelli Lampada, ha lavorato dall’1 giugno 2005 al 30 aprile 2007 all’interno della Segreteria di Sarra Alberto, con l’incarico di supporto tecnico. Per diversi anni – e cioè fino all’intensificarsi delle indagini che lo dipingevano come politico vicino alla ndrangheta – Sarra costituirà uno dei principali punti di riferimento politico per i Lampada. Traccia evidentissima dei contatti tra i Lampada e Sarra emergono già nel corso della indagine Meta. Una prima conversazione, attestante i rapporti conclamati tra i LAMPADA ed il SARRA, veniva intercettata alle ore 18.31, del 18.09.2007, dal telefono cellulare in uso a LAMPADA Giulio Giuseppe ed intercorsa con il padre LAMPADA Grazio (30.07.1934), nel corso della quale quest’ultimo asseriva che, a Milano, erano giunti “Mico” e “Gianni”, identificati, rispettivamente in CONDELLO Domenico cl. 72, inteso "gingomma" e PARPIGLIA Giovanbattista [nato a Reggio Calabria il 09/06/1953] e, pertanto, chiedeva al figlio se questi ultimi, la sera, avrebbero mangiato a casa loro. Le successive acquisizioni investigative consentivano di accertare che il LAMPADA, nonostante avesse fatto tali affermazioni nei confronti del SARRA, usufruiva dell’appoggio di quest’ultimo, nell’ambito di specifici settori economici. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di verificare che CONDELLO Domenico detto "gingomma", unitamente a PARPIGLIA Giovanbattista partivano alle ore 14.00, dall'aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria alla volta di Milano, con volo "Alitalia" numero AZ1198. Si specifica che la prenotazione dei biglietti risultava essere stata effettuata precedentemente, presso l'agenzia di viaggi, denominata "CONFINI", sita in via Tommaso Gullì di Reggio Calabria ed il pagamento dei biglietti avveniva in contati senza che fosse programmata alcuna data di ritorno per Reggio Calabria. L’analisi della lista d’imbarco, acquisita dai militari operanti, permetteva di accertare che sul volo si era imbarcata una persona con le generalità di SARRA Alberto




 
 
 

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